Dopo aver ribadito i fatti esposti in sede di querela, l’istante contesta le conclusioni cui è giunto l’allora magistrato inquirente, asseverando in sostanza che “l’affermazione del PI 1, secondo” cui essa “(…) sarebbe stata l’amante del signor __________ __________, oltre ad essere assolutamente inveritiera quanto infondata, è tale da adempiere i presupposti di cui agli articoli 173 rispettivamente 174 CPS”, esponendo poi le sue spiegazioni in merito (istanza di promozione dell’accusa 28/29.7.2003, p. 4 ss.). Delle altre motivazioni si dirà, se indispensabile, in seguito. 1. 1.1. In presenza di un non luogo a procedere, l'art. 186 cpv.