Con decisione 15.7.2003 l’allora procuratore pubblico ha decretato il non luogo a procedere in ordine alla querela, rilevando che la dichiarazione resa dal querelato non è stata annotata a verbale ed è stata resa dinanzi al magistrato inquirente ed ai legali delle parti presenti, che egli “(…) sicuramente (…) non ha riferito di questa circostanza per fare maldicenza, ma con l’intento di circostanziare alcune iniziative di __________ __________ IS 1 assunte in campo commerciale e/o finanziario” (decreto di non luogo a procedere 15.7.2003, p. 1). Ha inoltre evidenziato che “(…) una buona parte delle malversazioni denunciate da __________ __________ IS 1 e dal suo coniuge, all’origine del