nonostante fosse a conoscenza dell’autenticità delle proprie firme” (querela penale 13/16.6.2003, p. 4). Ha inoltre asserito che “il reato di denuncia mendace si è configurato anche in merito all’eccezione di falso relativa alle firme apposte dal Signor __________”, essendo egli marito della querelata e pertanto quest’ultima “(…), era perfettamente a conoscenza dell’autenticità delle firme del marito, oltre che per il legame esistente tra gli stessi, anche per il fatto che le firme sono state apposte” (querela penale 13/16.6.2003, p. 4). c.