Parlandoci doveva capire cosa che non andava e doveva darci dei consigli con una terapia per farci andare d’accordo”, affermando inoltre che il querelato “(…) inizialmente non era disposto a ricevere la sig.ra IS 1 e solo su mie insistenze ha accettato. Mi diceva che non poteva dar seguito alla mia richiesta anche se lo svincolavo dal segreto professionale perché aveva già avuto una spiacevole storia in un’altra occasione” e che “da parte mia insistentemente lo pregavo di accettare la mia richiesta e mi dava un appuntamento per il 07.03.2002” e ancora: “unitamente alla sig.ra IS 1, in data 07.03.2002 verso le ore 1700 ci siamo recati nello studio del dott.