Per quanto attiene all’ipotesi di reato di violazione del segreto professionale osserva che nel caso in esame __________ IS 2 __________ abbia svincolato dal segreto professionale il suo medico curante così da permettergli di “dire tutta la verità alla IS 1 sul mio stato di salute” (…)", e pertanto durante il colloquio tenutosi il 7.3.2002 il querelato non è incorso in alcuna violazione (decreto di non luogo a procedere 10.7.2003, p. 2). Delle altre motivazioni si dirà, laddove necessario, in diritto. c. Con il presente tempestivo gravame __________ IS 1 e __________ IS 2 postulano la promozione dell’accusa nei confronti del dr. med.