che “non si è potuto stabilire l’influsso delle precipitazioni sulla visibilità dei protagonisti (…)” e che “non si sono potute stabilire le condizioni del manto stradale esistenti al momento dell’incidente, (…)” (decreto di non luogo a procedere 8.7.2003, p. 3) – ha peraltro concluso, alla luce del rapporto di constatazione inerente l’incidente della circolazione con ferimento di data 9.7.2002 e delle deposizioni ivi contenute (AI 1), che “(…) si è in grado di affermare che pioveva, pur non essendo in grado di quantificare l’intensità di tali precipitazioni”, che “(…) si è potuto comunque stabilire che, sia PI 1, sia IS 1, erano impediti nella rispettiva visuale dalla presenza del muro