{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2010-03-09", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-234_2010-03-09.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=43085&nX40_KEY=4711182&nTrefferzeile=59&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f11c2702245549bf3384b27c12736a49"}, "Scrapedate": "2026-02-10", "Num": ["60.2003.234"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 09.03.2010 (publiziert) 60.2003.234"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 09.03.2010 (publié) 60.2003.234"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 09.03.2010 (pubblicato) 60.2003.234"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di promozione dell'accusa contro ignoto. ricevibilità. parte civile. soppressioni di documento."}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "10.02.2026 01:55:48", "Checksum": "65b0b515c0f657cf19e81a9178816eca", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 09.03.2010 (pubblicato) 60.2003.234\nRegesto:\nistanza di promozione dell'accusa contro ignoto. ricevibilità. parte civile. soppressioni di documento.\n\n4.1.\n__________ IS 1 e __________ IS 2 ipotizzano l’accusa di soppressioni di documento [secondo cui è punito chiunque, al fine di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé o ad un terzo un indebito profitto, deteriora, distrugge, sopprime o sottrae un documento del quale non ha il diritto di disporre da solo (A. DONATSCH / W. WOHLERS, Strafrecht IV, 3. ed., Zurigo 2004, p. 165 ss.; BSK StGB II - M. BOOG, Basilea 2003, n. 1 ss. ad art. 254 CP; B. CORBOZ, Les infractions en droit suisse, volume II, Berna 2002, n. 1 ss. ad art. 254 CP; G. STRATENWERTH, Schweizerisches Strafrecht, BT II, 5. ed., Berna 2000, § 37 n. 26 ss.; S. TRECHSEL, Schweizerisches Strafgesetzbuch, Kurzkommentar, 2. ed., Zurigo 1997, n. 1 ss. ad art. 254 CP)], sostenendo che “il Ministero pubblico non doveva (…) limitarsi a scoprire che i documenti non fossero stati soppressi, bensì parimenti che non erano stati sottratti per settimane (o mesi) dagli incarti” (istanza di promozione dell’accusa 5/6.8.2003, p. 10).\nA torto. La sottrazione degli scritti in questione presuppone infatti che essi fossero nell’incarto __________, circostanza non sostanziata da alcun indizio: gli scritti dei lic. iur. __________ __________ e __________ __________, Studio legale e notarile avv. __________ __________, __________, concernevano – come si evince dall’intestazione degli scritti medesimi (AI 7) – la __________; anche la nota 2.10.2002 (e non 4.10.2002, come menzionato nel decreto impugnato) di __________ __________ indica – quale “titolo” – __________, per cui i citati scritti erano correttamente archiviati nell’incarto __________, dove difatti sono stati reperiti. L’affermazione secondo cui “il sospetto – in capo alla citata ipotesi accusatoria – era dato dal fatto che nessuno rispondeva alla giustificata richiesta degli istanti. Neppure il Consigliere di Stato! Significa che con buona probabilità non c’erano!” (istanza di promozione dell’accusa 5/6.8.2003, p. 10) non è del resto atta a fondare seri indizi di colpevolezza al proposito, essendo essa una semplice supposizione.\nNon si impone pertanto di approfondire il suddetto reato, segnatamente confrontandosi con i suoi ulteriori presupposti.\n4.2.\nNon essendo data la prima condizione di ammissibilità dell'istanza, è inoltre superfluo esaminare la disponibilità di nuove prove da assumere, rispettivamente la possibilità di approfondimento di prove già acquisite, tale da consentire l'eventuale passo dall'indizio alla certezza, come alle competenze del giudice di merito. Il procuratore pubblico non è del resto obbligato ad assumere tutte le prove, essendo ammesso un apprezzamento anticipato (decisione TF 6P.139/2004 del 28.10.2004; R. HAUSER / E. SCHWERI, op. cit., § 54 n. 1 e § 55 n. 8 ss.), segnatamente quando la prova è manifestamente irrilevante, inutile o inidonea a dimostrare fatti pertinenti o a modificare la convinzione del giudice (M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, op. cit., n. 25 ad art. 58 CPP e n. 4 ad art. 79 CPP), come nella fattispecie.\n5. Il gravame è irricevibile; tassa di giustizia e spese sono poste a carico – in solido – degli istanti, soccombenti.\nPer questi motivi,\nrichiamati gli art. 69 s. e 184 ss. CPP, 254 CP, 1 ss. e 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,\npronuncia\n1. L’istanza è irricevibile.\n2. La tassa di giustizia di CHF 450.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 500.-- (cinquecento), sono poste in solido a carico di __________ IS 1, __________, e di __________ IS 2, __________.\n3. Intimazione:\nPer la Camera dei ricorsi penali\nIl presidente La segretaria"}