dapprima all’atto della presentazione della querela penale (recte: denuncia penale), e avendo constatato lo scarso seguito dedicatole, nella presentazione dell’istanza di promozione dell’accusa”, asseverando pure che “non vi è stata in lei nessuna resipiscienza, al contrario la ferma intenzione di portare a termine il suo intento delittuoso” (istanza di promozione dell’accusa 15/16.7.2003, p. 5).