Circa l’ipotesi di reato di denuncia mendace ha rilevato che “(…) la qui querelata ha presentato a suo tempo al Ministero pubblico una denuncia facendo sì riferimento a dei reati penali, ma illustrando una fattispecie che ha permesso (…) di decretare immediatamente un non luogo a procedere, addirittura con motivazione sommaria, a favore delle persone denunciate: pacifico quindi che l’intento della qui querelata non fosse tanto quello di infastidire o perseguire ingiustamente le persone menzionate nella sua denuncia - (…) - ma quello di sottoporre al vaglio di un magistrato dei fatti da lei ritenuti, a torto, sanzionabili dal profilo penale;