O, per la precisione, non ha alcun elemento per ipotizzare neppure lontanamente che chi scrive abbia commesso un reato patrimoniale a suo danno” e che la di lei decisione “(…) di presentare una querela penale (recte: denuncia penale) nei confronti del sottoscritto, per i titoli di truffa e di furto, muove non da un legittimo desiderio di vedere sanzionato un comportamento penalmente rilevante ai suoi danni, ma solo dalla volontà di infastidire chi, ai suoi occhi, sarebbe stato all’origine di un disagio di cui lei stessa e il suo legale sono gli unici responsabili” (denuncia/querela penale 27/28.12.2001, p. 5). e.