A seguito della richiesta formulata dalla denunciante di motivare detto decreto, con decisione motivata del 15.10.2001 il procuratore pubblico ha confermato il non luogo a procedere, rilevando che “dagli atti emerge chiaramente che gli oggetti, non meglio specificati, che a mente della denunciante sarebbero stati conservati nel solaio, sono stati spostati dai nuovi proprietari del fondo non con l’intento di appropriarsene per conseguire un indebito profitto, ma semplicemente per liberare i locali;” che “per quanto riguarda poi la perdita del diritto di uso e godimento del solaio la stessa parrebbe avvenuta non di certo tramite inganno astuto, elemento oggettivo necessario per l’esistenza