Nel momento in cui il querelante sarebbe rientrato nell’autovet-tura essa avrebbe scaraventato la sua borsetta sul cofano ed il querelante sarebbe ridisceso, l’avrebbe afferrata per un braccio ed essa è caduta a causa della perdita di equilibrio. Ha poi sostenuto di essere sicuro che il querelante non le avrebbe tirato alcuna sberla e non l’avrebbe nemmeno presa per i capelli. Il querelante, infine, assevera di essere sceso con un certo impeto dall’autovettura e di aver afferato l’ex moglie: a seguito del suo strattone essa è caduta per terra.