21.6.2002, p. 2 e 3). 4.1.6. Il querelante, infine, nel corso del suo interrogatorio 17.6.2002 ha sostanzialmente ammesso “(…) di essere sceso nuovamente dalla macchina con un certo impeto e di avere afferrato mia moglie per un braccio energicamente nel tentativo di spostarla”, di non ricordarsi più “(…) quale braccio ho afferrato” e di essere “(…) sicuro che a seguito del mio strattone mia moglie è caduta per terra” (AI 2, verbale d’interrogatorio 17.6.2002, p. 2). Ha poi aggiunto di aver immediatamente “(…) avvisato di quanto accaduto il mio superiore Comm.