per me, __________, è un peccato non riportare i fatti in modo giusto, visto che ne sono stata partecipe e sono ben a conoscenza del caso” (AI 3, verbale d’interrogatorio 21.6.2002, p. 1). Ha poi sostenuto che quel giorno “(…), considerato che __________ non era rientrato a casa la sera precedente, ho tentato di mettermi in contatto con lui tramite il cellulare, senza però riuscirci” e pertanto “(…) ho deciso di recarmi sul posto di lavoro di primo mattino, alle 8.20, dove ero sicura di trovarlo” (AI 3, verbale d’interrogatorio 21.6.2002, p. 1 e 2). Sui fatti accaduti ha in particolare sostenuto che “(…) lui mi ha gettato sull’asfalto in modo energico e con particolare forza.