Ha innanzitutto esposto di aver “(…) accompagnato personalmente mio marito” e di averlo aspettato “(…) sin quando ha terminato di parlare con il Magistrato” (AI 3, verbale d’interrogatorio 21.6.2002, p. 1). Ha dichiarato di aver lasciato definitivamente il territorio elvetico il 23.3.2002, dopo aver ottenuto il divorzio il 13.3.2001, di aver sentito, al suo rientro, “(…) delle voci che riportavano i fatti avvenuti in quella data in modo errato” e di conseguenza ha ritenuto “(…) corretto dover esprimere come in realtà si sono svolti i fatti;