A suo giudizio l’inchiesta sarebbe “(…) lacunosa” e “(…), la valutazione dei rapporti scritti e delle testimonianze è priva della necessaria serenità (…)” (istanza di promozione dell’accusa 3/4.7.2003, p. 3). Assevera infine che “di seguito il magistrato inquirente potrà finalmente avere la convinzione che gli elementi soggettivi ed oggettivi del reato di cui all’art. 173 CPS sono adempiuti e pronunziare così una giusta condanna nei confronti del querelato, (…)” (istanza di promozione dell’accusa 3/4.7.2003, p. 3). Delle altre motivazioni, così come delle osservazioni del procuratore generale e di __________ PI 1 si dirà, laddove necessario, in seguito.