L’istante sostiene che è “(…) ovvio che le versioni del querelante e del querelato divergono, ma il magistrato inquirente non ha valutato a sufficienza le altre deposizioni agli atti, in particolare quella della moglie del querelante (…) la quale conferma sostanzialmente quanto ha affermato l’istante, contraddicendo in modo vistoso la versione del querelato (…)” (istanza di promozione dell’accusa 3/4.7.2003, p. 2). Asserisce altresì che “altrettanto importante” sarebbe “la testimonianza del Signor __________ __________, molto più vicina all’accaduto del querelato: conferma la versione del querelante (…)” (istanza di promozione dell’accusa 3/4.7.2003, p. 2).