2.2. L’istante assevera inoltre che i querelati, tra cui anche __________ PI 1, avrebbero “(…) cercato di creare confusione (art. 3d LCSl, recte: art. 3 lit. d LCSl), avrebbero “(…) dato indicazioni inesatte e fallaci ai sensi dell’art. 3b LCSl (recte: art. 3 lit. b LCSl), favorendo in questo modo indebitamente la concorrente __________” e avrebbero “(…) inoltre pregiudicato la libertà di decisione della clientela usando metodi di vendita sleali”, commettendo “(…) i reati specifici di cui all’art. 4b e c LCSl (recte: art. 4 lit. b e lit. c LCSl)” (istanza di promozione dell’accusa 23/24.6.2003, p. 10).