Circa l’ipotesi di reato di cui all’art. 23 LCSl - secondo cui è punito, a querela di parte, con la detenzione o con la multa fino a CHF 100'000.-- chiunque, intenzionalmente, si rende colpevole di concorrenza sleale ai sensi degli articoli 3, 4, 5 o 6 - l’istante invoca erroneamente il principio generale della disposizione di cui all’art. 2 LCSl (cfr. istanza di promozione dell’accusa 23/24.6.2003, p. 9 e 10), da cui scaturiscono tuttavia soltanto pretese civili e da cui vengono escluse sanzioni penali, non essendo questa norma inglobata nell’art. 23 LCSl (cfr.