permettere di stabilire la fondatezza dell'istanza di promozione dell'accusa o del decreto di non luogo a procedere (REP. 1998 n. 110). 2.2.1. Circa l’ipotesi di reato di cui all’art. 23 LCSl - secondo cui è punito, a querela di parte, con la detenzione o con la multa fino a CHF 100'000.-- chiunque, intenzionalmente, si rende colpevole di concorrenza sleale ai sensi degli articoli 3, 4, 5 o 6 - l’istante invoca erroneamente il principio generale della disposizione di cui all’art. 2 LCSl (cfr.