(denuncia/querela penale 7.6.2002, p. 2 ss.). Ha infine ritenuto che nel caso di specie sarebbero adempiute le ipotesi di reato di cui all’art. 23 LCSl in relazione agli art. 3 lit. b, 4 lit. b e lit. c, 5 e 6 LCSl, nonché di amministrazione infedele, chiedendo “(…) la perquisizione presso __________ __________ di tutta la documentazione riferibile in qualche modo all’illecito dirottamento di clientela”, la constatazione della presenza di __________ PI 1 presso questa società, di assumere alcuni testimoni e di procedere all’interrogatorio dei denunciati/querelati, costituendosi parimenti parte civile (denuncia/querela penale 7.6.2002, p. 5 ss.).