{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2010-03-09", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-205_2010-03-09.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=47671&nX40_KEY=4921849&nTrefferzeile=58&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "2bba038be82c38aaa341f8aed8bd8f3b"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2003.205"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 09.03.2010 (publiziert) 60.2003.205"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 09.03.2010 (publié) 60.2003.205"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 09.03.2010 (pubblicato) 60.2003.205"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. amministrazione infedele. violazione della LF contro la concorrenza sleale (art. 23 LCSl)."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 04:37:30", "Checksum": "35759306cc677ce74e28beb71993b3e1", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 09.03.2010 (pubblicato) 60.2003.205\nRegesto:\nistanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. amministrazione infedele. violazione della LF contro la concorrenza sleale (art. 23 LCSl).\n\n3.2.\nDagli atti risulta che __________ __________ __________, sentito in qualità di teste dinanzi alla polizia il 22.10.2002 ed operativo presso la IS 1 nella succursale del Cantone Ticino come impiegato dal 1996, ha asserito che il medesimo giorno in cui è stato licenziato __________ PI 1 sarebbe stato da lui convocato, unitamente ad altri colleghi, presso la __________, dove il denunciato avrebbe trovato un posto di lavoro (cfr. AI 7, verbale d’interrogatorio 22.10.2002, p. 1 e 2). Ha poi in particolare asserito che “davanti a PI 1 e al direttore PI 3 ci veniva fatta una proposta di lavoro. Entrambi ci chiedevano di lasciare la IS 1 per lavorare alle dipendenze della __________”, che “anche quella sera PI 1 aveva espresso chiaramente il suo modo di agire nei confronti della IS 1, nel senso che avrebbe portato via il suo pacco clienti per utilizzarlo presso la __________”, di aver “(…) fatto un indagine sui nostri clienti e mi ero reso conto che non tutti sarebbero stati disposti ad abbandonarci per andare alla __________”, che “è vero che da quando PI 1 lavora presso la __________, la IS 1 ha risentito della sua partenza” e che “malgrado ciò la succursale lavora bene lo stesso” (AI 7, verbale d’interrogatorio 22.10.2002, p. 2 e 3).\n__________ __________, che ha lavorato alle dipendenze della IS 1 come dichiarante dal mese di luglio 1999 fino al 30.8.2002 e pure sentito come teste dinanzi alla polizia, ha affermato di essere stato convocato alcuni giorni dopo il licenziamento del qui denunciato “(…), tramite __________, (…) con i colleghi __________, __________, PI 2 e __________ presso la __________”, ove erano presenti il direttore PI 3 e __________ PI 1 (AI 7, verbale d’interrogatorio 22.10.2002, p. 1 e 2). Ha inoltre asserito che “in quell’occasione ho saputo che PI 1 sarebbe andato a lavorare dalla __________ e che voleva allargare il team di lavoro chiedendoci se eravamo disposti a lavorare con lui”, che “alcuni mesi dopo si sono licenziati dalla IS 1 sia PI 2 __________ che __________” e che “entrambi sono andati a lavorare con PI 1 presso la __________” (AI 7, verbale d’interrogatorio 22.10.2002, p. 2). Ha pure sostenuto che la IS 1 “(…) ha sempre lavorato tanto”, che “è vero che da quando PI 1 ha lasciato la ditta, il lavoro è calato notevolmente” e che “dalle telefonate che i miei colleghi effettuavano o ricevevano dai clienti si capiva che tanti di questi si erano rivolti alla __________, poiché i prezzi erano più favorevoli oppure perché si fidavano del signor PI 1” (AI 7, verbale d’interrogatorio 22.10.2002, p. 2).\n__________ __________ ha affermato di esercitare la sua attività presso la IS 1 come impiegato-dichiarante dall’1.6.2001 ed ha precisato di essere stato convocato presso la __________ unitamente ad altri colleghi, sostenendo che __________ PI 1 aveva chiesto loro di venire a lavorare presso questa società e inoltre che “il suo scopo era quello di riprendersi i suoi clienti e di portarli nella nuova ditta” (cfr. AI 7, verbale d’interrogatorio 25.10.2002, p. 1 e 2). Ha poi asserito che “dopo la partenza di PI 1 abbiamo tutti notato un calo di lavoro, nel senso che pian piano diversi clienti ci hanno abbandonato. Penso che questi abbiano trovato più convenienza presso la __________”, rilevando parimenti che “anche alla __________ era successo la stessa cosa, nel senso che diversi clienti avevano seguito PI 1 alla IS 1” (AI 7, verbale d’interrogatorio 25.10.2002, p. 3).\n__________ __________ ha dichiarato di esercitare la sua attività lavorativa presso la IS 1 dal mese di gennaio 1998 e che “(…) PI 2 aveva fornito alla sorella di PI 1 informazioni sui clienti che in passato erano stati nostri” e di poter “(…) dire che da quando PI 1 era stato licenziato (…), il lavoro presso la IS 1 era comunque calato. Nel senso che alcuni clienti non sono più venuti da noi ed io suppongo che abbiano seguito PI 1” (AI 7, verbale d’interrogatorio 29.1.2003, p. 1 e 2). Ha poi sostenuto che la IS 1 avrebbe perso due grossi clienti, ma di non aver “(…) parlato con i clienti che hanno cambiato per passare alla __________ (…)” (AI 7, verbale d’interrogatorio 29.1.2003, p. 3).\n__________ __________, pure interrogato come testimone dinanzi alla polizia, ha precisato che era “(…) al corrente della situazione che stava vivendo in quel momento la IS 1, poiché si sentiva quotidianamente parlare dei problemi e del fatto che il direttore PI 1 aveva intenzione di andarsene e di conseguenza portare con sé del personale e dei clienti (di) IS 1” (AI 7, verbale d’interrogatorio 3.2.2003, p. 1). Ha poi asserito di aver sentito PI 2 che “(…) stava parlando con __________ PI 1 (…), al quale forniva i traffici di clienti che passavano dalla IS 1” e ha precisato che dal momento in cui il denunciato “(…) aveva lasciato la IS 1 si era notato un calo di clienti” (AI 7, verbale d’interrogatorio 3.2.2003, p. 2). Ha pure dichiarato che la IS 1 ha perso due clienti grossi e “(…) altri clienti minori”, ma di non aver mai parlato con i clienti dell’istante (AI 7, verbale d’interrogatorio 3.2.2003, p. 2 e 3).\n"}