Per il che, prima di consegnare al denunciato il quadro in questione avrebbe dovuto e potuto chiedere informazioni sulla sua persona: l’inganno inerente volontà e capacità di adempiere un determinato contratto non è infatti in ogni caso astuto, segnatamente quando tale volontà può essere dedotta dalle circostanze o controllata indirettamente, assumendo informazioni in particolare sulla solvibilità dell'autore (decisioni TF 6S.277/2004 dell’1.9.2004 e 6P.28/2004 del 26.4.2004; J. REHBERG / N. SCHMID / A. DONATSCH, op. cit., p. 185), come nella fattispecie.