fattispecie venivano a realizzarsi i presupposti dell'art. 146 CP, e ciò nonostante dagli indizi offerti risultasse chiaramente che il PI 1, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, aveva ingannato con astuzia dapprima lo IS 1 e poi la __________, affermando cose false e dissimulando cose vere, inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio dell'istante" (istanza di promozione dell'accusa 5/6.5.2003, p. 9); in relazione ai reati contro l'onore, sostiene che "(…) se è vero che i destinatari, l'autore degli scritti e la vittima sono residenti all'estero, è altrettanto vero che l'infrazione contro l'onore è assorbita dal reato di truffa, che prevede una pena più