{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-10-25", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-141_2004-10-25.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=42876&nX40_KEY=4923405&nTrefferzeile=51&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "ac53e27d9328f694f6c998343d088867"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2003.141"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 25.10.2004 60.2003.141"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 25.10.2004 60.2003.141"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 25.10.2004 60.2003.141"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di promozione dell'accusa. truffa. danno patrimoniale procurato con astuzia. diffamazione. calunnia. ingiuria."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:40:45", "Checksum": "f527d9095d052c26707a992f47d6ef78", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 25.10.2004 60.2003.141\nRegesto:\nistanza di promozione dell'accusa. truffa. danno patrimoniale procurato con astuzia. diffamazione. calunnia. ingiuria.\n\n2.3.\nIl gravame - a prescindere dalla sua ricevibilità, posto come l'istante proponga unicamente la propria versione dei fatti, senza confrontarsi compiutamente con le condizioni oggettive e soggettive di detta disposizione - è comunque infondato nel merito: il reato in questione presuppone infatti che l'autore agisca intenzionalmente o almeno con dolo eventuale (BSK StGB II - G. ARZT, op. cit., n. 129 ss. ad art. 146 CP; G. STRATENWERTH / G. JENNY, Schweizerisches Strafrecht, BT I, 6. ed., Berna 2003, § 15 n. 57; J. REHBERG / N. SCHMID / A. DONATSCH, Strafrecht III, 8. ed., Zurigo 2003, p. 200; B. CORBOZ, Les infractions en droit suisse, volume I, Berna 2002, n. 39 ad art. 146 CP).\nOra, anche seguendo la - contestata - versione dell'istante secondo la quale __________ PI 1 avrebbe ricevuto da questi l'importo di Lit. 150'000'000.-- ed avrebbe dato ordine a __________ di procedere all'addebito del suo conto a favore di un conto di terzi presso il medesimo istituto bancario (cfr. istanza di promozione dell'accusa 5/6.5.2003, p. 3 s.), dagli atti non emergono indizi attestanti che il denunciato/querelato - al momento in cui __________ IS 1 gli avrebbe consegnato detta somma - avesse già l'intenzione di disconoscere, rispettivamente di revocare la transazione in questione. In effetti, l'istante si limita a dare per acquisita questa circostanza, affermando che \"il denunciato aveva sin dall'inizio intenzione di appropriarsi delle Lit. 150 milioni\" e che \"nella piena consapevolezza che l'Istituto di credito non deteneva più alcuna procura scritta in favore dello IS 1, il PI 1 ha finto di accettare la c. d. operazione di compensazione, salvo poi recarsi furtivamente in banca per reclamare il ristorno del titolo obbligazionario oramai trasferito sul conto __________ \" (istanza di promozione dell'accusa 5/6.5.2003, p. 9), tesi che del resto contrasta con le sue stesse asserzioni. L'istante sostiene infatti, tra l'altro, che il denunciato/querelato avrebbe \"(…) ordito il suo piano consapevole di poter contare sull'equivoco originato dal fatto che in banca era stata persa la procura scritta rilasciata in favore dello IS 1\" (istanza di promozione dell'accusa 5/6.5.2003, p. 11), aggiungendo nondimeno che - come risulterebbe dalla deposizione 30.1.2003 di __________ __________, già dipendente di __________, davanti alla Pretura della giurisdizione di __________ (doc. B, allegato alla denuncia 14/15.4.2003, AI 1) - \"lo stesso giorno, il PI 1 e l'istante hanno congiuntamente e telefonicamente dato l'ordine al funzionario della __________ di trasferire un titolo obbligazionario dal conto __________ al conto __________ (…)\" (istanza di promozione dell'accusa 5/6.5.2003, p. 11). L'eventuale assenza di procura (perché andata smarrita o perché mai formalmente riconosciuta) a favore di __________ IS 1 - posto altresì come __________ PI 1 avesse autorizzato __________ ad eseguire pagamenti a debito del conto in base ad ordini telefonici (scritto 26.3.1997, AI 7, inc. NLP __________) - non avrebbe quindi potuto rivestire il ruolo determinante - ai fini della truffa - ritenuto dall'istante.\n3. 3.1.\n__________ IS 1 chiede inoltre la promozione dell'accusa per titolo di diffamazione (secondo cui è punito, a querela di parte, chiunque, comunicando con un terzo, incolpa o rende sospetta una persona di condotta disonorevole o di altri fatti che possano nuocere alla reputazione di lei, o divulga una tale incolpazione o un tale sospetto, art. 173 CP), calunnia (secondo cui è punito, a querela di parte, chiunque comunicando con un terzo e sapendo di dire cosa non vera, incolpa o rende sospetta una persona di condotta disonorevole o di altri fatti che possano nuocere alla reputazione di lei o, sapendo di dire cosa non vera, divulga una tale incolpazione o un tale sospetto, art. 174 CP), ingiuria (secondo cui è punito, a querela di parte, chiunque offende in altro modo con parole, scritti, immagini, gesti o vie di fatto l'onore di una persona, art. 177 CP; cfr., al proposito di detti reati, J. REHBERG / N. SCHMID / A. DONATSCH, op. cit., p. 317 ss.) e danno patrimoniale procurato con astuzia (secondo cui è punito, a querela di parte, chiunque, senza fine di lucro, inganna con astuzia una persona affermando cose false o dissimulando cose vere, oppure ne conferma subdolamente l'errore inducendola in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio od altrui, art. 151 CP; BSK StGB II - G. ARZT, op. cit., n. 1 ss. art. 151 CP).\n"}