3 CP (secondo cui commette un crimine o un delitto per negligenza colui che, per un’imprevidenza colpevole, non ha scorto le conseguenze della sua azione e non ne ha tenuto conto. L’imprevidenza è colpevole se l’agente non ha usato le precauzioni alle quali era tenuto secondo le circostanze e le sue condizioni personali cfr., al proposito, decisione TF 6S.287/2004 del 24.9.2004; DTF 129 IV 119; BSK StGB I – G. JENNY, op. cit., n. 63 ss. ad art. 18 CP; B. CORBOZ, op. cit., n. 8 ad art. 125 CP; S. TRECHSEL, op. cit., n. 23 ss. ad art. 18 CP)].