2 CP, che presuppone, dal punto di vista oggettivo, una lesione corporale a’ sensi dell'art. 122 CP, una violazione dei doveri di prudenza e un rapporto di causalità naturale ed adeguata tra il comportamento dell'autore e la lesione corporale e, dal punto di vista soggettivo, una negligenza (decisione TF 6S.287/2004 del 24.9.2004; BSK StGB II – A. ROTH, op. cit., n. 1 ss. ad art. 125 CP; B. CORBOZ, Les infractions en droit suisse, volume 1, Berna 2002, n. 1 ss. ad art. 125 CP) – ha ritenuto che “gli orari accertati sia per le richieste d’aiuto sia per gli interventi non fanno certamente trasparire un ritardo penalmente sanzionabile della pattuglia del __________.