per cui - considerato che la tesi dell'istante in merito all'art. 303 CP si fonda sull'asserita istigazione alla falsa testimonianza, che non è tuttavia sorretta da seri indizi di colpevolezza - il decreto impugnato deve essere confermato anche con riferimento all'ipotesi accusatoria di denuncia mendace. 3. Non essendo data la prima condizione di ammissibilità dell'istanza, è superfluo esaminare la disponibilità di nuove prove da assumere, rispettivamente la possibilità di approfondimento di prove già acquisite, tale da consentire l'eventuale passo dall'indizio alla certezza, come alle competenze del giudice di merito.