{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-09-28", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2002-344_2004-09-28.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=42867&nX40_KEY=4923700&nTrefferzeile=76&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f49840df79dd2c4bb2beed76b8116c6a"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2002.344"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 28.09.2004 60.2002.344"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 28.09.2004 60.2002.344"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 28.09.2004 60.2002.344"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di promozione dell'accusa. denuncia mendace. falsa testimonianza."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 21:57:22", "Checksum": "e727c9bc1e3bfb7d567fff5d6a941d0c", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 28.09.2004 60.2002.344\nRegesto:\nistanza di promozione dell'accusa. denuncia mendace. falsa testimonianza.\n\n1.2.\nGiusta l'art. 186 cpv. 4 CPP quando per il chiarimento della decisione sulla promozione dell'accusa occorrono altre prove, questa Camera ordina al procuratore pubblico la completazione delle informazioni preliminari.\nLa completazione delle informazioni preliminari si rende necessaria quando il decreto di non luogo a procedere è stato erroneamente pronunciato per carenza dei presupposti processuali o di punibilità (ad esempio: intervenuta prescrizione, incompetenza territoriale, tardività della querela, azione ritenuta non punibile), oppure quando il procuratore pubblico ha ritenuto erroneamente che un fatto, quand'anche venisse accertato, non costituirebbe reato o quando ha apprezzato erroneamente una circostanza di fatto che, se accertata correttamente, fonderebbe l'esistenza di seri indizi di colpevolezza, oppure quando le informazioni preliminari sono carenti nell'accertamento dei fatti, così da non permettere di stabilire la fondatezza dell'istanza di promozione dell'accusa o del decreto di non luogo a procedere (REP. 1998 n. 110).\n2. 2.1.\nCome esposto, l'istante afferma che \"(…) la deposizione del __________ è molto precisa e ricca di particolari e non presenta alcuna incoerenza\" (istanza di promozione dell'accusa 15/18.11.2002, p. 4) e fonderebbe seri indizi di colpevolezza in relazione alle ipotesi accusatorie di cui all'art. 303 CP (secondo cui è punito per denuncia mendace chiunque denuncia all’autorità come colpevole di un crimine o di un delitto una persona che egli sa innocente, per provocare contro di lei un procedimento penale, oppure chiunque in altro modo ordisce mene subdole per provocare un procedimento penale contro una persona che egli sa innocente; A. DONATSCH / W. WOHLERS, Strafrecht IV, 3. ed., Zurigo 2004, p. 366 ss.; BSK StGB II - V. DELNON / A. RÜDY, Basilea 2003, n. 5 ss. ad art. 303 CP; B. CORBOZ, Les infractions en droit suisse, Berna 2002, volume II, n. 1 ss. ad art. 303 CP; G. STRATENWERTH, Schweizerisches Strafrecht, BT II, 5. ed., Berna 2000, § 53 n. 2 ss.; S. TRECHSEL, Schweizerisches Strafgesetzbuch, Kurzkommentar, 2. ed., Zurigo 1997, n. 1 ss. ad art. 303 CP) ed ai combinati art. 307 e 24 CP (secondo cui è punito per istigazione alla falsa testimonianza chiunque intenzionalmente determina un testimone in un procedimento giudiziario a fare sui fatti della causa una falsa deposizione; A. DONATSCH / W. WOHLERS, op. cit., p. 423 ss.; BSK StGB II - V. DELNON / B. RÜDY, op. cit., n. 5 ss. ad art. 307 CP; B. CORBOZ, op. cit., n. 1 ss. ad art. 307 CP; G. STRATENWERTH, op. cit., § 54 n. 21 ss.; S. TRECHSEL, op. cit., n. 1 ss. ad art. 307 CP; con riferimento all'art. 24 CP, J. REHBERG / A. DONATSCH, Strafrecht I, 7. ed., Zurigo 2001, p. 120 ss.).\n2.2.\n__________ __________ - interrogato nell'ambito del procedimento penale promosso in seguito a querela 3/5.8.2002 (AI 1, inc. NLP __________) - ha dichiarato che \"un giorno di quest'estate, verso sera, mentre ero a casa di mio padre, ricevevo una telefonata dal __________ PI 1. Egli mi diceva di andare da lui, perché il __________ (così lui chiama il __________ IS 1) gli aveva dato due pugni sul naso. Questo era capitato sulla strada che passa vicino al __________ e secondo quello che mi aveva detto il __________, il IS 1 era passato di lì con la sua macchina, si era fermato, era sceso e gli aveva spaccato il naso con due pugni. Sempre secondo quello che mi diceva il __________, era pure presente la sua ragazza, che si chiama __________. (…) Gli ho quindi risposto che lo raggiungevo e a piedi sono andato a casa sua. Lui abita a __________, vicino al palazzo dove ci sono i richiedenti l'asilo. Giunto a casa del __________, quando lui mi ha aperto la porta ho subito visto che di segni in faccia non ne aveva. (…) Gli ho chiesto spiegazioni e lui mi ha detto che da me voleva un favore, cioè che io dovevo presentarmi dal suo avvocato e dire che avevo visto il __________ dare due pugni al __________ nelle circostanze che ho appena detto sopra. Io ho risposto che favori di questo genere non ne faccio, che di bugie non ne dico alla giustizia. Lui ha insistito, ma io ho sempre rifiutato\" (verbale di interrogatorio 16.10.2002, p. 1 e 2, AI 4, inc. NLP __________).\n"}