come detto, i fatti oggetto dell'asserita denuncia mendace non sono stati compiutamente indagati, per cui il procuratore pubblico - esaminando l'esposto del qui istante - non ha potuto esprimersi con cognizione di causa. Per il che, non si giustifica applicare la giurisprudenza del Tribunale federale, citata nell'istanza, di cui a DTF 72 IV 74 (secondo la quale "il giudice chiamato a pronunciarsi sul reato di denuncia mendace รจ vincolato, per quanto concerne l'innocenza della persona denunciata e con riserva di una ripresa della procedura contro di lei, dalla sentenza di assoluzione prolata nei suoi confronti o dal decreto di abbandono, di cui ha beneficiato"), del resto condivisa solo da