{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-10-25", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2002-328_2004-10-25.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=42873&nX40_KEY=4923405&nTrefferzeile=53&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f43e96a5f1e31a314e5ec0c726c9164b"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2002.328"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 25.10.2004 60.2002.328"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 25.10.2004 60.2002.328"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 25.10.2004 60.2002.328"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. denuncia mendace."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:40:44", "Checksum": "29b28b836fddb57a5519521771f082b1", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 25.10.2004 60.2002.328\nRegesto:\nistanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. denuncia mendace.\n\n2.3.\nCome detto, con decisione 23.10.2002 il magistrato inquirente ha decretato il non luogo a procedere in ordine alla denuncia penale presentata per violazione dell'art. 303 CP: la documentazione acquisita agli atti (AI 7, inc. NLP __________) permetterebbe infatti di concludere che l'ordine di trasferimento di titoli per l'importo di LIT. 110'000'000.-- sia da ricondurre a __________ IS 1, ciò che confuterebbe l'ipotesi accusatoria di denuncia mendace (decreto di non luogo a procedere 23.10.2002, p. 2).\nOra, tale argomentazione - come a ragione ha osservato l'istante - non appare pertinente: in effetti, ai fini del giudizio non è decisivo conoscere chi effettivamente abbia ordinato la predetta transazione, ma \"(…) determinare se la ricevuta fosse stata realmente contraffatta dall'istante posteriormente alla sottoscrizione del PI 1\" (istanza di promozione dell'accusa 31.10/4.11.2002, p. 5). L'esame di questa circostanza è stato nondimeno omesso, per cui la conclusione alla quale è giunto il procuratore pubblico emanando il decreto impugnato appare prematura, ritenuto in particolare che __________ PI 1 - interrogato nell'ambito del procedimento penale di cui alla sua denuncia - ha detto, con riferimento al modus operandi applicato negli anni alle transazioni, che \"tutti i versamenti sono stati effettuati in fiducia, senza scambio di ricevute e senza controllo da parte mia\" (verbale di interrogatorio 19.6.2002, p. 1, AI 5, inc. NLP __________) e che l'istante - che ha prodotto la contestata matrice dell'assegno nell'ambito della causa civile davanti alla Pretura della giurisdizione di __________ - ha riferito che (…) \"ho quindi fatto causa a mio zio rivendicando ITL 150 milioni, in quanto al mio rientro dalle vacanze ho scoperto che mio zio aveva disconosciuto la compensazione. Aveva anche dato ordine di revocare la girata di titoli ed aveva anche messo in discussione la procura che a suo tempo mi aveva conferito per operare in conto. Ho quindi agito giudizialmente in quanto sono debitore nei confronti di questo mio amico della somma suddetta\" (verbale di interrogatorio 19.6.2002, p. 3, AI 6, inc. NLP __________).\n2.4.\nCiò posto, si impone di ordinare la completazione delle informazioni preliminari per determinare se la matrice dell'assegno - utilizzato nel contesto della causa civile - sia stato alterato, costituendo un falso materiale, a' sensi dell'art. 251 CP (A. DONATSCH / W. WOHLERS, op. cit., p. 142 ss.; BSK StGB II - M. BOOG, op. cit., n. 1 ss. ad art. 251 CP; B. CORBOZ, op. cit., n. 1 ss. ad art. 251 CP; G. STRATENWERTH, op. cit., § 36 n. 1 ss.) e di seguito se dagli atti emergano seri indizi di colpevolezza in relazione ai presupposti giusta l'art. 303 CP. Il fatto che nei confronti dell'istante sia stato emanato il decreto di non luogo a procedere 2.7.2002 non impedisce peraltro l'approfondimento della fattispecie [segnatamente con l'interrogatorio di tali __________ __________, __________ __________ e __________ __________ - asseritamente presenti ad un colloquio tra le parti nel corso del quale il denunciato avrebbe ammesso di aver ricevuto Lit. 150'000'000.-- (cfr. istanza di promozione dell'accusa 31.10/4.11.2002, p. 6) -, che potranno riferire circa un'eventuale ricevuta inerente l'importo di Lit. 135'000'000, rispettivamente con l'allestimento di una perizia calligrafica, che potrà appurare se l'incriminato scritto è stato compilato in toto il medesimo giorno]: come detto, i fatti oggetto dell'asserita denuncia mendace non sono stati compiutamente indagati, per cui il procuratore pubblico - esaminando l'esposto del qui istante - non ha potuto esprimersi con cognizione di causa. Per il che, non si giustifica applicare la giurisprudenza del Tribunale federale, citata nell'istanza, di cui a DTF 72 IV 74 (secondo la quale \"il giudice chiamato a pronunciarsi sul reato di denuncia mendace è vincolato, per quanto concerne l'innocenza della persona denunciata e con riserva di una ripresa della procedura contro di lei, dalla sentenza di assoluzione prolata nei suoi confronti o dal decreto di abbandono, di cui ha beneficiato\"), del resto condivisa solo da parte della dottrina (cfr., al proposito, BSK StGB II - V. DELNON / B. RÜDY, op. cit., n. 11 ad art. 303 CP).\n3. Il gravame è parzialmente accolto: il magistrato inquirente procederà quindi all'approfondimento del caso ai sensi dei considerandi precedenti e con ogni altro atto che riterrà opportuno e si pronuncerà di seguito sull'esito dell'azione penale giusta l'art. 303 CP.\nPer le ragioni poste a fondamento della presente decisione, non si prelevano tassa di giustizia e spese e non si assegnano ripetibili.\nPer questi motivi,\nrichiamati gli art. 184 ss. CPP, 251 e 303 CP, 1 ss. e 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,\npronuncia\n1. L'istanza è parzialmente accolta.\n§ Il decreto di non luogo a procedere 23.10.2002 (NLP __________) è annullato ai sensi dei considerandi.\n§ Il procuratore pubblico completerà le informazioni preliminari e si pronuncerà sul seguito dell'azione penale.\n2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese; non si assegnano ripetibili.\n3. Intimazione:\n|\nterzi implicati |\nPI 1\n|\nPer la Camera dei ricorsi penali\nIl presidente La segretaria"}