Asseverano inoltre che il procuratore pubblico invece “(…) di limitarsi ad asserire che manca una prova della causale del versamento (…) ben avrebbe dovuto procedere all’interrogatorio dei denunciati chiedendo loro a che titolo hanno prelevato l’importo versato dal denunciato (recte denunciante) ritenuto che questi non aveva alcun obbligo di risarcimento nei loro confronti” (istanza di promozione dell’accusa 17/18.7.2002, p. 4). Ritengono infine che “(…) il decreto impugnato sembra rifarsi a principi di diritto civile ponendo l’onere della prova a carico dell’istante omettendo di considerare che l’apertura di un procedimento penale si giustifica già allorquando dagli atti oppure, nel caso