{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-09-28", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2002-216_2004-09-28.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=43027&nX40_KEY=4923700&nTrefferzeile=71&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "e34c8b3c103bb3f3b7cb0892a6021dd7"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2002.216"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 28.09.2004 60.2002.216"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 28.09.2004 60.2002.216"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 28.09.2004 60.2002.216"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. appropriazione indebita."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 21:57:24", "Checksum": "e69890846bbc23279ed7a993b556328a", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 28.09.2004 60.2002.216\nRegesto:\nistanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. appropriazione indebita.\n\n1.2.\nGiusta l’art. 186 cpv. 4 CPP quando per il chiarimento della decisione sulla promozione dell’accusa occorrono altre prove, questa Camera ordina al procuratore pubblico la completazione delle informazioni preliminari.\nLa completazione delle informazioni preliminari si rende necessaria quando il decreto di non luogo a procedere è stato erroneamente pronunciato per carenza dei presupposti processuali o di punibilità (ad esempio: intervenuta prescrizione, incompetenza territoriale, tardività della querela, azione ritenuta non punibile), oppure quando il procuratore pubblico ha ritenuto erroneamente che un fatto, quand'anche venisse accertato, non costituirebbe reato o quando ha apprezzato erroneamente una circostanza di fatto che, se accertata correttamente, fonderebbe l'esistenza di seri indizi di colpevolezza, oppure quando le informazioni preliminari sono carenti nell'accertamento dei fatti, così da non permettere di stabilire la fondatezza dell'istanza di promozione dell'accusa o del decreto di non luogo a procedere (cfr. REP. 1998 n. 110).\n2. Giusta l'art. 138 cifra 1 cpv. 1 e 2 CP è punito per appropriazione indebita con la reclusione fino a cinque anni o con la detenzione chiunque, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, si appropria di una cosa mobile altrui che gli è stata affidata o indebitamente impiega a profitto proprio o di un terzo valori patrimoniali affidatigli.\nIl reato presuppone l'esistenza di una cosa mobile altrui (cfr. S. TRECHSEL, Schweizerisches Strafgesetzbuch, Kurzkommentar, 2. ed., Zurigo 1997, n. 2 e 3 ad art. 138 CP; B. CORBOZ, Les infractions en droit suisse, volume I, Berna 2002, n. 2 ad art. 138 CP), rispettivamente di un valore patrimoniale che è diventato di proprietà dell'autore, ma che appartiene economicamente ad altri (cfr. S. TRECHSEL, op. cit., n. 10 ad art. 138 CP; J. REHBERG / N. SCHMID / A. DONATSCH, Strafrecht III, 8. ed., Zurigo 2003, p. 105 ss.; B. CORBOZ, op. cit., n. 20 e 21 ad art. 138 CP; BSK StGB II - M. A. NIGGLI / C. RIEDO, Basilea 2003, n. 24 ss. ad art. 138 CP). La cosa mobile altrui o il valore patrimoniale devono essere affidati all'autore: questi deve cioè aver ricevuto la cosa per farne un determinato uso nell'interesse altrui o per conservarla a disposizione di chi l'ha affidata (cfr. S. TRECHSEL, op. cit., n. 4 ad art. 138 CP; B. CORBOZ, op. cit., n. 4 ss. 20 ss. ad art. 138 CP; BSK StGB II - M. A. NIGGLI / C. RIEDO, op. cit., n. 36 ss. ad art. 138 CP); i valori patrimoniali possono essere stati affidati all'autore dalla vittima o da un terzo (cfr. S. TRECHSEL, op. cit., n. 12 ad art. 138 CP).\nIl comportamento delittuoso consiste nell'appropriarsi della cosa violando il rapporto di fiducia, rispettivamente nell'utilizzare il valore patrimoniale contrariamente alle istruzioni ricevute (cfr. decisione TF 6S.151/2003 del 30.6.2003; DTF 121 IV 23 e 119 IV 128; S. TRECHSEL, op. cit., n. 9 e 15 ad art. 138 CP; B. CORBOZ, op. cit., n. 7 e 22 ad art. 138 CP).\nDal profilo soggettivo, l'autore deve agire intenzionalmente e in un progetto di indebito arricchimento (cfr. DTF 118 IV 34 e rif.; BSK StGB II - M. A. NIGGLI / C. RIEDO, op. cit., n. 105 ss. ad art. 138 CP; G. STRATENWERTH / G. JENNY, Schweizerisches Strafrecht BT I: Straftaten gegen Individualinteressen, 6. ed., Berna 2003, § 13 n. 48 e 59; J. REHBERG / N. SCHMID / A. DONATSCH, op. cit., p. 103 s.; B. CORBOZ, op. cit., n. 9 ss. e n. 24 ss. ad art. 138 CP; S. TRECHSEL, op. cit., n. 16 ad art. 138 CP).\n3. Giova preliminarmente rilevare che, come esposto in precedenza, gli istanti, nel petitum, chiedono, in via principale, che l’istanza di promozione dell’accusa venga accolta, che il decreto di non luogo 10.7.2002 a procedere venga annullato e che l’istruzione formale del processo abbia luogo per opera di altro procuratore pubblico, senza tuttavia chiedere di promuovere l’accusa nei confronti dei denunciati e senza precisare per quale ipotesi di reato, come previsto dalla disposizione di cui all’art. 188 lit. a e lit. b. Dalla lettura del gravame emerge in ogni caso che essi chiedono di promuovere l’accusa nei confronti di __________ PI 1 e di __________ PI 2 per titolo di appropriazione indebita (art. 138 CP). Occorre altresì evidenziare che secondo prassi di questa Camera l’istanza di promozione dell’accusa presuppone, tra l’altro, l’esistenza di seri indizi di commissione di reato emergenti dagli atti. L’istante, con il presente gravame, non evidenzia seri e concreti indizi di colpevolezza a carico dei denunciati in relazione ai presupposti oggettivi e soggettivi del reato ipotizzato in sede di denuncia. La questione della ricevibilità dell’istanza può restare comunque irrisolta, ritenuto che il decreto impugnato va tutelato nel merito.\n4. 4.1.\nDagli atti risulta in particolare che nel corso dell’interrogatorio 23.4.2002 tenutosi presso il Ministero pubblico __________ IS 1 ha dichiarato che “effettivamente per ciascuno di questi due clienti ho fatto un versamento. Nel mese di aprile 2001 io li ho informati delle perdite riportate. Visto che la mia esperienza insegna che quando i prezzi sono bassi occorre comperare, ho suggerito loro di fare nuovi versamenti per nuovi investimenti. Loro mi hanno detto che non potevano. A questo punto ho suggerito che avrei versato io qualche cosa in conto, con l’accordo che da parte loro non vi sarebbe stato nessun prelevamento. E così ho fatto comperando poi dei titoli. Purtroppo loro disattendendo gli accordi verbali, hanno venduto i titoli e hanno ritirato il patrimonio. (…) Loro hanno venduto i titoli senza che io lo sapessi” (AI 8 dell’inc. MP __________, verbale d’interrogatorio 23.4.2002, p. 3 e 4)."}