{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-09-28", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2002-216_2004-09-28.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=43027&nX40_KEY=4923700&nTrefferzeile=71&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "e34c8b3c103bb3f3b7cb0892a6021dd7"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2002.216"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 28.09.2004 60.2002.216"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 28.09.2004 60.2002.216"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 28.09.2004 60.2002.216"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. appropriazione indebita."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 21:57:24", "Checksum": "e69890846bbc23279ed7a993b556328a", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 28.09.2004 60.2002.216\nRegesto:\nistanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. appropriazione indebita.\n\n|\n|\n|\n|\n|\n||\n|\nIncarto n.\n|\nLugano\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dai giudici: |\nMauro Mini, presidente, |\n|\nsegretaria: |\nDaniela Rüegg, vicecancelliera |\nsedente per statuire sull’istanza di promozione dell’accusa 17/18.7.2002 presentata da\n|\n|\nIS 1 , IS 2 ,\n|\n|\n|\n|\nin relazione\n|\n|\n|\n|\nal decreto di non luogo a procedere 10.7.2002 emanato dall’allora procuratore pubblico Emanuele Stauffer nell’ambito del procedimento penale dipendente dalla denuncia 9.7.2002 nei confronti di __________ PI 1, __________, e di __________ PI 2, __________ (entrambi patr. da: avv. __________ PA 1, __________), per titolo di appropriazione indebita; |\npremesso che con scritto 7.8.2002 l’avv. __________ __________ ha informato questa Camera che __________ IS 1 è nuovamente patrocinato dal precedente legale avv. __________ __________, al quale dovranno essere intimati tutti i futuri atti di questa procedura;\nrichiamate le osservazioni 22/23.7.2002 dell’allora magistrato inquirente e 29/30.7.2002 di __________ PI 1 e __________ PI 2, entrambe concludenti per la reiezione del gravame;\npreso atto dello scritto 30.3/1.4.2004 presentato dall’avv. __________ PR 1, di cui si dirà in seguito;\nletti ed esaminati gli atti;\nconsiderato\nin fatto\na. Con esposto 20/21.12.2001 i coniugi __________ ed __________ PI 2, titolari del conto cifrato __________, ed i coniugi __________ e __________ __________ PI 1, titolari del conto cifrato __________ - entrambi aperti nel mese di aprile 2000 presso la __________, __________ -, per il tramite del loro patrocinatore avv. __________ PA 1, hanno sporto denuncia penale nei confronti di __________ IS 1 per titolo di appropriazione indebita in relazione al conferimento di un mandato di gestione alla IS 2 “(…) società con sede a __________, gestita e controllata in prima persona dal signor __________ IS 1 (…)” , asserendo in particolare di aver subito la perdita totale del capitale in gestione in violazione degli accordi pattuiti tra le parti (cfr. AI 1, inc. MP 2001.8898).\nb. Esperite le informazioni preliminari, l’allora procuratore pubblico in data 11.7.2002 ha emesso un decreto di accusa nei confronti di __________ IS 1, siccome ritenuto colpevole di esercizio abusivo della professione di fiduciario, e meglio come ivi descritto (cfr. DAC __________). Con scritto 12/15.7.2002 quest’ultimo ha interposto formale opposizione (cfr. scritto 12/15.7.2002). L’incarto è tuttora pendente presso la Pretura penale di Bellinzona (cfr. inc. __________). Il medesimo giorno il magistrato inquirente ha emanato un decreto di non luogo a procedere in ordine alla denuncia 20/21.12.2001 nei confronti di __________ IS 1 per titolo di amministrazione infedele (cfr., al proposito, NLP __________).\nc. Con esposto 9/10.7.2002 la IS 2 e __________ IS 1, unitamente al loro patrocinatore, hanno a loro volta sporto denuncia nei confronti di __________ PI 1, di __________ PI 2 e d’ignoti per titolo di appropriazione indebita “(…) nonché ogni altro titolo di reato (…) applicabile” alla fattispecie (denuncia penale 9/10.7.2002, p. 2). I denuncianti hanno dapprima sostenuto che “il cliente “__________” ha versato complessivamente sulla relazione di conto (in tre tranches dal 17 aprile al 14 giugno del 2000) l’importo di __________ __________”, mentre “il cliente “__________” ha versato complessivamente sulla relazione di conto (in tre tranches dal 17 aprile al 14 giugno 2000) l’importo di __________ (…)”, rilevando altresì che “le due posizioni hanno (…) avuto un’evoluzione parallela e, alla data dell’ultima operazione di vendita del 26 luglio 2000, le plusvalenze (utile) conseguito dal gestore erano pari a __________ su ognuno dei due cifrati” (denuncia penale 9/10.7.2002, p. 5). Hanno poi asserito che “come si evince dall’istoriato dei conti (…), i titoli in portafoglio sono stati acquistati al ribasso, con l’aspettativa di un’inversione di tendenza, che in alcuni casi prontamente c’è stata, (…)” e che “su richiesta della Banca, il gestore aveva dovuto operare delle vendite a copertura nel corso del mese di marzo 2001 su entrambe le posizioni, più precisamente tra il 16 e il 21 marzo 2001” (denuncia penale 9/10.7.2002, p. 5). Hanno inoltre esposto che “benché non ne fosse minimamente obbligato, il gestore __________ ha versato a titolo di prestito con valuta 22 maggio 2001 su ognuno dei due conti cifrati “__________” e “__________” l’importo di __________ __________, per complessivi __________ __________ (…)”, sostenendo che “dall’estratto conto si evince chiaramente, che è stato proprio questo prestito, inteso a dare la possibilità ai clienti di ricuperare le perdite subite con le vendite dei titoli a copertura imposte dalla Banca, che ha permesso l’acquisto dei titoli __________, effettuato il 22 maggio, con valuta 24 maggio 2001” (denuncia penale 9/10.7.2002, p. 5). Hanno pure asserito che “di questo prestito del 22 maggio 2001 per complessivi __________ __________ si è però persa ogni traccia, ovvero vi è il più che fondato dubbio, che i denunciati, appropriandosi indebitamente del capitale, abbiano venduto i titoli __________, trattenendone a proprio profitto il provento” (denuncia penale 9/10.7.2002, p. 5 e 6)."}