anche decisione 13.7.1999 del pretore del distretto di Lugano, p. 2: "(…) l'accusata, pur avendo da sempre manifestato la sua volontà di presenziare al dibattimento, non si è presentata all'udienza senza fornire giustificazioni di sorta, nemmeno per il tramite del suo difensore, (…)"] al dibattimento di data 13.7.1999, sfociato nella sua condanna in contumacia; che questa conclusione tiene conto della soddisfazione personale già derivabile dal riconoscimento che il procedimento penale nei suoi confronti era ingiustificato, come ritenuto dalla sentenza 16.11.1999 del pretore del distretto di Lugano e da questo stesso giudizio; che protesta le ripetibili;