Non appare quindi irragionevole, ma ubbidisce piuttosto a ragioni di praticabilità, ad anche - come si vedrà - di equità, consentire all’autorità fiscale comunale di uniformare tutte le tassazioni in materia di imposta immobiliare comunale conformemente ai valori di stima ufficiali definitivi riportati dal geometra revisore nelle apposite schede, conguagliando per l'anno pari (in concreto, il 1994) il valore di stima ufficiale del primo giorno dell'anno dispari (in concreto, il 1° gennaio 1993), ripreso, in virtù del programma elettronico di emissione delle bollette d'imposta comunali, dalla notifica di tassazione in materia di imposta cantonale.