Il problema è piuttosto quello dell'applicazione del principio della buona fede intesa quale tutela dell'affidamento su cui l'amministrato deve poter contare nei confronti dell'amministrazione ("Vertrauensschutz") o, più precisamente ancora, quale tutela della correttezza cui devono informarsi i rapporti tra amministratori e amministrati e viceversa. Secondo il ricorrente, in passato, l'UT avrebbe sempre accettato la richiesta di rimborso dell'imposta preventiva, anche quando era stata fatta valere dopo la scadenza del termine triennale.