{"Signatur": "TI_CATI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1996-03-21", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1995-240_1996-03-21.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=19153&nX40_KEY=4711548&nTrefferzeile=40&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "390e2cfa8de7c3274013986422cafb8d"}, "Scrapedate": "2026-02-10", "Num": ["80.1995.240"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 21.03.1996 80.1995.240"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 21.03.1996 80.1995.240"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario 21.03.1996 80.1995.240"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], 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__________ __________ di __________ per un prezzo di fr. 1’300’000.--;\n- che, benché sollecitata a diverse riprese, __________ __________ non ha mai presentato dichiarazioni d’imposta;\n- che nel periodo fiscale 1993-94 le è stata inflitta una multa di fr. 75.-- per inosservanza dei doveri procedurali;\n- che anche nel periodo fiscale 1995-96 __________ __________ non ha presentato la dichiarazione fiscale, nemmeno dopo la proroga che le era stata concessa a seguito dell’intervento dello Studio fiduciario __________ di __________ fino al 30 settembre 1995;\n- che l’UT, scaduto il termine di grazia con decisione del 10 ottobre 1995 ha inviato alla contribuente una diffida e la relativa tassa di fr. 30.-- in relazione alla mancata presentazione della dichiarazione fiscale 1995-96;\n- che, a seguito del reclamo presentato dalla __________ __________ __________ il 20 ottobre 1995, l’UT con decisione del 24 ottobre 1995 ha confermato la tassa di diffida;\n- che con tempestivo ricorso del 17 novembre 1995 __________ __________, sempre assistita dalla __________ __________ __________, propone l’annullamento della tassa di diffida, rilevando, da una parte, che __________ __________ non ha mai avuto delega per rappresentarla e, dall'altra, che l’intera operazione immobiliare è stata condotta da __________ __________ __________ __________ con sede a __________;\n- che i contribuenti sono invitati, mediante notificazione pubblica o invio del modulo, a presentare la dichiarazione d’imposta e che coloro che non ricevono il modulo sono tenuti a chiederlo all’autorità competente (art. 198 cpv. 1 LT 1994);\n- che il contribuente che omette di consegnare la dichiarazione o che presenta un modulo incompleto è diffidato a rimediarvi entro un congruo termine (art. 198 cpv. 3 LT 1994);\n- che per ogni diffida è percepita una tassa stabilita dal Consiglio di Stato (art 198 cpv. 4 LT 1994);\n- che, per quanto precede, la tassa di diffida altro non è che una tassa di cancelleria che viene prelevata automaticamente, al momento dell'invio della diffida, per coprire i costi causati dall'inadempienza procedurale del contribuente, che ha costretto, con il proprio comportamento passivo, l'autorità fiscale dapprima a richiamarlo all'obbligo di presentare la dichiarazione e, rimasto senza seguito tale invito, a diffidarlo per lettera raccomandata (Bottoli, Lineamenti di diritto tributario ticinese, p. 126);\n- che, per quanto precede, la tassa di diffida è quindi sostanzialmente una mera tassa di cancelleria e non una sanzione disciplinare per violazione degli obblighi procedurali;\n- che contro la tassa di diffida il contribuente può presentare reclamo all’autorità fiscale e ricorso alla Camera di diritto tributario nel termine di trenta giorni (art. 198 cpv. 5 LT 1994, in combinazione con gli art. 206 e 227 LT 1994);\n- che nel caso in esame è pacifico che la ricorrente, per altro già multata nel precedente periodo fiscale per inadempienza degli obblighi contrattuali, non ha presentato la dichiarazione fiscale cantonale 1995-96, né ha fornito nel termine per la presentazione della dichiarazione indicazioni atte a consentire all’autorità fiscale di verificare l’esistenza dell’asserito, quanto probabile, rapporto fiduciario;\n- che pertanto la tassa di diffida deve essere confermata, indipendentemente dal fatto che lo Studio fiduciario __________ abbia chiesto, asseritamente senza autorizzazione, una proroga, poiché tale atto, anche se non autorizzato, ha avuto unicamente per effetto di procrastinare di alcuni mesi l’intimazione della diffida;\n- che nel frattempo, per il tramite della __________ __________ __________, la contribuente ha fornito all’autorità fiscale non poche indicazioni circa gli operatori immobiliari che hanno condotto, servendosi del suo nome, l’operazione immobiliare di __________, segnatamente __________ __________ __________ __________ di __________ e il signor __________ di __________ __________, padre della comproprietaria __________ __________ e amministratore della __________ __________ __________;\n- che, in simili condizioni, appare oltremodo opportuno che, prima di procedere a una eventuale tassazione d’ufficio della ricorrente o alla pronuncia di una sanzione disciplinare nei suoi confronti, l’autorità fiscale disponga tutti gli accertamenti del caso per acclarare, mediante verifiche fiscali, l'identità dei titolari effettivi dell’operazione immobiliare e l’esistenza del rapporto fiduciario, invocato quanto meno implicitamente dalla ricorrente.\nPer questi motivi,\nvisto per le spese l'art. 231 LT 1994\ndichiara e pronuncia\n1. Il ricorso è respinto.\n2. Le spese processuali consistenti:\na. nella tassa di giustizia di fr. 100.–\nb. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–\nper un totale di fr. 180.–\nsono a carico della ricorrente.\n3. Intimazione alle parti.\n4. Il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).\nper la Camera di diritto tributario\ndel Tribunale d’appello\nIl Presidente: Il Segretario:"}