Più esplicito ancora è il Messaggio del Consiglio di Stato, che con riferimento alla prassi in materia di società immobiliari sottocapitalizzate, avallata dalla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 96 I 115), spiega che la norma si inserisce nel quadro della lotta all'elusione fiscale e ha lo scopo di evitare ogni sorta di incertezza laddove i fondi non sono stati messi a disposizione dall'azionista o da persone vicine alla società, ma per il tramite di interposte persone, ad esempio istituti di credito oppure società finanziarie domiciliate in altri cantoni o all'estero (cfr. Messaggio n. 2000 dell'11 settembre 1974, p. 21).