– anche la deduzione riconosciuta all'erede andrebbe infatti commisurata alla durata del possesso del de cuius. In tal modo, la deduzione concessa sarebbe ridotta per tener conto, da un lato, del recente acquisto delle quote dei coeredi, e, dall'altro, del rapporto fra durata del possesso del defunto e "vita media" degli elementi costitutivi della costruzione (v. un esempio in AA.VV., Kommentar zum Aargauer Steuergesetz, cit., p. 383; CDT n. __________ del __________ 1993 in re M.T. A.).