12'000.– in media annua, figurante nel certificato di salario del marito alla voce «rifusione di spese, spese di rappresentanza e simili». Tale rifusione sarebbe stata giustificata, a loro avviso, dalla necessità di partecipare a frequenti giornate informative, corsi di aggiornamento, seminari eccetera, neppure integralmente coperti dalla somma di fr. 12'000.– all'anno pagata dalla ditta da lui diretta. L'autorità fiscale respingeva il gravame, con decisione del 18 settembre 1995, argomentando che le spese di perfezionamento non erano state documentate.