{"Signatur": "TI_CATI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1996-02-13", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1995-208_1996-02-13.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=19122&nX40_KEY=4711551&nTrefferzeile=47&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "a49d5b745d67673e3cc1e7504f093f42"}, "Scrapedate": "2026-02-09", "Num": ["80.1995.208"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 13.02.1996 80.1995.208"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 13.02.1996 80.1995.208"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario 13.02.1996 80.1995.208"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "09.02.2026 23:59:02", "Checksum": "9c7da4664ac49cf76a8a4243ca15f574", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera di diritto tributario 13.02.1996 80.1995.208\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nSono considerate spese di perfezionamento quelle che permettono al contribuente di mantenersi aggiornato nella professione appresa, risp. di soddisfare le nuove e crescenti esigenze. In questa categoria rientrano le spese per ripassare e rielaborare nozioni già acquisite (per es. corsi di ripetizione o perfezionamento propri del settore, seminari, congressi, ecc.), come anche le spese per corsi di lingue e. per esami che possono far parte di questa categoria. Sono inoltre deducibili, secondo la Circolare dell' Amministrazione federale delle contribuzioni, le spese inerenti al perfezionamento di una professione già appresa ed esercitata, come nel caso dell’impiegato di commercio che diventa perito contabile o del pittore che dà gli esami di maestria. Sono inoltre deducibili le spese di riqualificazione sopportate dal contribuente, poco importano i motivi, in seguito al cambiamento dell’attività finora esercitata (cfr. Circolare Amministrazione federale delle contribuzioni n. 26 del 22 settembre 1995, n. 3.2).\n3.2.6\nNon sono deducibili unicamente le spese per la formazione di base, vale a dire le spese necessarie per acquisire capacità e conoscenze per l’esercizio di una professione, per es. il tirocinio, la scuola di commercio, la maturità, gli studi universitari ecc. (cfr. Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum BStG, n. 3 ad Art. 34 LIFD; Circolare Amministrazione federale delle contribuzioni n. 26 del 22 settembre 1995, n. 3.1), come pure, più in generale, le spese sostenute in vista di esercitare in futuro un’attività professionale principale: esse non sono considerate spese di riqualificazione (Circolare Amministrazione federale delle contribuzioni n. 26 del 22 settembre 1995, n. 3.2).\n3.2.7\nPer quanto concerne la LT-1994, che ha adottato la medesima formulazione del legislatore federale allineandosi con ciò sulla sua posizione - non a caso il Messaggio del Consiglio di Stato concernente il progetto di nuova legge tributaria del 13 ottobre 1993, a pag. 32, fa espressamente riferimento all'art. 26 cpv. 1 LIFD e all'art. 9 cpv. 1 LAID - si vuole infine notare, per completezza, che tra gli altri costi e spese, che non possono essere dedotti, non fa più menzione, a differenza del previgente art. 32 lett. b LT 1976, delle spese per l'avanzamento professionale, ma unicamente di quelle di formazione. La LIFD, dal canto suo, menziona invece per la prima volta la non deducibilità delle spese di formazione professionale (art. 33 lett. b LT-1994; art. 34 lett. b LIFD). Si tratta tuttavia, per quanto detto in precedenza, di una modifica meramente redazionale, che non implica alcuno mutamento sostanziale dei principi che presiedono e già presiedevano la deduzione per spese di perfezionamento professionale (per tutte: ASA 60 358; DTF 113 Ib 117, consid. 2a).\n4. 4.1\nNel caso di un lattoniere che frequenta un corso per diventare maestro lattoniere, il corso serve all'avanzamento nella professione esercitata.\nNulla osta quindi, nel presente caso, così come proposto dall'AFC nelle sue osservazioni del 1° febbraio 1996, all'accoglimento del ricorso e all'ammissione della deduzione delle relative spese nella misura in cui sono documentate e definitivamente sostenute dal ricorrente.\n4.2\nL'importo delle spese viene quantificato in fr. 7'265.-- di media annua. Gli atti dell'incarto non consentono tuttavia di stabilire con precisione le spese sopportate dal ricorrente per il conseguimento della maestria di lattoniere.\nCerto, con il ricorso, sono state prodotte diverse pezze giustificative relative a tasse d'iscrizione, acquisto di materiale, pernottamento e vitto ecc., che non consentono però di giungere all'importo annuo medio di cui viene chiesta la deduzione. In particolare le spese di trasferta, per altro innegabile, sono documentate unicamente mediante una dichiarazione delle FFS sul costo del biglietto di 2.a classe. Nulla si sa invece sul numero delle trasferte.\nIn simili condizioni appare opportuno retrocedere gli atti all' Ufficio di tassazione perché si pronunci sull'entità delle spese deducibili, non senza prima aver impartito un congruo termine al ricorrente per produrre eventuali ulteriori prove, conteggi o spiegazioni e, se del caso, averlo sentito.\nPer questi motivi,\nvisti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994\ndichiara e pronuncia\n1. Il ricorso è accolto a' sensi dei considerandi.\n§ Di conseguenza, gli atti del procedimento sono retrocessi all' Ufficio di tassazione per complemento d'istruzione e nuova decisione suscettibile di ricorso, conformemente al consid. 4.2.\n2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese.\n3. Intimazione alle parti.\n4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).\nPer l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).\nper la Camera di diritto tributario\ndel Tribunale d’appello\nIl Presidente: Il Segretario:"}