Anche tali importi devono infatti essere economicamente considerati, per quanto si è detto, debiti di costruzione. Anzi, ci si potrebbe persino chiedere se l’UT non abbia errato a vantaggio dei ricorrenti, deducendo gli interessi pagati dal 1° luglio al 31 agosto 1992, dato che l’abitabilità è stata concessa soltanto dal 1° settembre 1992. Questa Camera rinuncia comunque per economia di giudizio a ulteriori accertamenti e a effettuare se del caso una reformatio in pejus.