{"Signatur": "TI_CATI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-12-07", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1995-202_1995-12-07.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=19116&nX40_KEY=4933417&nTrefferzeile=23&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "9a2c04cb6f127c49803668fd050fd3f6"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["80.1995.202"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1995.202"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1995.202"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1995.202"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:09:16", "Checksum": "4ae44a0cfd106f3b73c7f7e285027888", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1995.202\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n3.5.\nI recenti adeguamenti delle stime ufficiali hanno consentito di eliminare, in linea di principio, quelle incongruenze e quelle disparità di trattamento che si potevano lamentare in passato nella determinazione del valore locativo degli appartamenti in PPP rispetto a quello di abitazioni monofamigliari. Sicché la valutazione individualizzata del valore locativo degli appartamenti in PPP si giustifica in linea di principio unicamente laddove le vecchie stime ufficiali appaiano manifestamente inadeguate e diano luogo non solo a disparità di trattamento tra proprietari immobiliari di tipi di abitazione diversi, ma anche a valori assai distanti da quelli di mercato.\n4. Orbene, nel caso in esame, convergenti indizi inducono a ridimensionare il valore locativo esposto al contribuente e a ricondurlo a un livello di poco superiore a quello impostogli nel precedente periodo.\nIl valore di stima ufficiale dell'immobile risulta infatti essere perfettamente aggiornato rispetto al periodo di computo determinante: è entrato infatti in vigore il 1° gennaio 1991 e il valore locativo per la tassazione IC 1993-94 è quello relativo agli anni di computo 1991-92. Il valore ufficiale di stima non soffre quindi di quegli inconvenienti, che erano stati frequentemente riscontrati in passato con le vecchie stime condominiali. In linea di principio esso merita di essere assunto quale base per il calcolo del valore locativo secondo i parametri fissati dalla prassi dell'autorità fiscale. Nemmeno la superficie dell'appartamento (circa 70 metri quadrati più il balcone), la sua ubicazione (in zona discosta dal lungolago) e la tipologia dell'immobile (immobile con un rilevante numero di appartamenti) depongono in favore di un valore locativo che si discosti in modo sostanziale da quello calcolato secondo i parametri fissati dalla prassi amministrativa. I recenti rilevamenti statistici relativi al Comune di __________, dal canto loro, invitano a una certa prudenza (Ufficio cantonale di statistica, Edifici e abitazioni 1990, p. 213 e p. 225).\nSolo la valutazione effettuata dall'UT conduce a un valore locativo sostanzialmente più elevato rispetto a quello calcolato in base ai parametri o a quello, già lievemente superiore, imposto nel periodo fiscale precedente. Non va tuttavia perso di vista che tale valore è stato estrapolato da un solo canone di locazione relativo a una quota di PPP di soli 6 millesimi, relativa verosimilmente a un monolocale. La comune esperienza non può non invitare a prudenza anche nel caso di una simile estrapolazione. È infatti evidente che in un monolocale l'incidenza dei servizi è nettamente superiore a quella che si riscontra in appartamenti di due o più locali. Basta per altro consultare le inserzioni pubblicitarie di una qualsiasi città svizzera per rendersi conto che l'aumento dei canoni locatizi richiesti non è lineare e che di norma per i monolocali vengono richiesti canoni proporzionalmente superiori, e non di poco, rispetto a quelli che vengono richiesti per un appartamento di due o più locali.\nUn canone di locazione di fr. 1'250.-- mensili, come calcolato dall' Ufficio di tassazione, non appare quindi giustificato per un appartamento del tipo di proprietà del ricorrente. Esso può corrispondere al canone di locazione di appartamenti più grandi (cfr. inserzioni pubblicitarie prodotte dal ricorrente) o, al limite, di un appartamento delle dimensioni di quello del ricorrente, ma situato in zona altamente pregiata e in costruzione particolarmente lussuosa.\nTutto ben considerato questa Camera considera equo fissare il valore locativo dell'appartamento del ricorrente negli anni di computo 1991-92 in fr. 950.-- mensili, pari a fr. 11'400.--.\nGli atti del procedimento vanno pertanto retrocessi all'UT perché emetta un nuovo conteggio d'imposta.\nPer questi motivi,\nvisto per le spese l'art. 185 LT\ndichiara e pronuncia:\n1. Il ricorso è parzialmente accolto.\n§ Di conseguenza il valore locativo (reddito della sostanza) è ridotto a fr. 11'400.-- di media annua.\n§§ Gli atti del procedimento vengono pertanto retrocessi all' Ufficio di tassazione perché emetta un nuovo conteggio d'imposta IC 1993-94.\n2. Non si prelevano né spese né tassa di giustizia.\n3. Intimazione alle parti.\n4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 184 cpv. 3 LT). Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 112 DIFD).\nper la Camera di diritto tributario\ndel Tribunale d’appello\nIl Presidente: Il Segretario:"}