Contesta inoltre che il contribuente possa in qualche modo essere considerato commerciante d'immobili, rilevando come egli si sia limitato a investire in immobili il proprio patrimonio privato. Prosegue, rilevando che il vero problema è quello della valutazione del valore fiscale degli immobili tedeschi, ma anche ticinesi e che, in tale contesto, occorre procedere secondo una base economica valida, che può essere ravvisata nella redditività dell'oggetto. Propone quindi l'adozione di un metodo di calcolo che si attagli al caso di specie, con conseguente riapertura della procedura di tassazione.