{"Signatur": "TI_CATI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-12-07", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1995-197_1995-12-07.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=19111&nX40_KEY=4933417&nTrefferzeile=24&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "ed7e7d84c63eb2eaea3d04d45331d372"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["80.1995.197"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1995.197"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1995.197"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1995.197"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:09:16", "Checksum": "9bd96e360dfa06e82ef729317d011d39", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1995.197\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n4.2\nDa detta sentenza (DTF 50 I 110) non si può certo ricavare, con la perentorietà affermata dalla CDT nella citata sentenza in RTT 1980 p. 378 s., l'eccezione a favore, di regola, dei pubblici impiegati.\nQuesta Camera considera affatto preminente la lettera della norma dell'art. 96 cpv. LT, che per i casi di inizio dell’assoggettamento prevede chiaramente che il reddito sia determinato sulla base di quello conseguito dall’ inizio dell’assoggettamento, non lasciando spazio, su questo punto, a interpretazioni né prevedendo eccezioni di sorta. D'altra parte, laddove il legislatore ha voluto prevedere delle eccezioni, lo ha fatto espressamente nella legge: si veda il § 54 cpv. 4 LT-AG, che fa eccezione, in caso d'inizio dell'assoggettamento al principio della tassazione sul presente - postnumerando -, a favore di quello sul passato - praenumerando -, in caso di arrivo da un altro Cantone, a meno che il contribuente faccia richiesta, prima della notifica della tassazione, di essere tassato sul presente, perché soluzione a lui più favorevole (cfr. AAVV, Kommentar zum Aargauer Steuergesetz, ad § 54, p. 608 ss.). Le vigenti leggi tributarie zurighese e lucernese non prevedono invece eccezioni (cfr. Reimann/Zuppinger/Schärrer, Kommentar zum Zürcher Steuergesetz, III, ad § 57, p. 245 ss.; Fellmann, Leitsätze zum Luzerner Steuergesetz, ad § 52, p. 189 ss.).\n4.3\nD’altra parte questa Camera, sempre nel citato giudizio (cfr. CDT n.__________ -__________ del __________ 1994 in re T. B.), considerava difficilmente praticabile e foriera di intollerabile insicurezza la possibilità di ammettere delle eccezioni. Limitarle, ad esempio, agli impiegati e ai funzionari pubblici di FFS, PTT e dogane condurrebbe inevitabilmente a discriminare altre categorie di contribuenti, per i quali il trasferimento del domicilio da un Cantone all’ altro non ha provocato la risoluzione del rapporto di lavoro. Occorrerebbe d’altra parte determinare in quali casi la continuità del rapporto d’impiego consenta di fare riferimento, per la determinazione del reddito, a quello anteriore al trasferimento del domicilio, se sempre e in ogni caso oppure se unicamente quanto non vi è variazione perlomeno sostanziale. In quest’ultima ipotesi, occorrerebbe pure chiedersi, se per parità di trattamento non debba essere garantita la medesima soluzione anche a chi trasferendo il domicilio da un Cantone all’altro cambia datore di lavoro ma continua a percepire praticamente il medesimo reddito e, spingendo il ragionamento alle estreme conseguenze, se ciò non debba valere anche per gli indipendenti o per chi passa a un’attività indipendente o viceversa con il trasferimento del domicilio.\n5. Ne viene, nel caso che ci occupa, che il reddito del ricorrente deve essere determinato per l’ IC sulla scorta di quello conseguito dall’inizio dell’ assoggettamento e durante un anno almeno, riportato a dodici mesi, come stabilito dall'UT nella decisione su reclamo impugnata in questa sede. I redditi considerati dall'UT sono, come si è visto, quelli effettivamente conseguiti dal momento della presa di domicilio nel Cantone da parte del ricorrente e risultano dai certificati di salario per gli anni 1991 e 1992 dalla __________ __________ __________. Detti redditi, riportati a dodici mesi, danno un salario annuo lordo di fr. 75'695.--.\nIl ricorso, per quanto precede, non merita quindi protezione.\nPer questi motivi,\nvisto per le spese l'art. 185 cpv. 5 LT\ndichiara e pronuncia\n1. Il ricorso è respinto.\n2. Le spese processuali consistenti:\na. nella tassa di giustizia di fr. 200.--\nb. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 50.--\nper un totale di fr. 250.--\nsono a carico del ricorrente.\n3. Intimazione alle parti.\n4. Il presente giudizio è definitivo (art. 184 cpv. 3 LT).\nper la Camera di diritto tributario\ndel Tribunale d’appello\nIl Presidente: Il Segretario:"}