A seguito della modifica del piano regolatore del 1988, parte del terreno veniva posto in zona edificabile. I comproprietari incaricavano pertanto __________ __________, figlio di uno dei comproprietari, di studiare la soluzione più confacente per realizzare il terreno di loro proprietà. Il promotore dell’operazione, __________ __________, suggeriva di lottizzare l’appezzamento e di urbanizzarlo a sue spese, chiedendo in contropartita che tra le clausole contrattuali di vendita vi fosse l’impegno dell’acquirente della singola parcella di sottoscrivere un contratto generale d’appalto chiavi in mano con il promotore __________ __________ per la costruzione di un immobile abitativo.