A mente di questa Camera, infatti, il nesso diretto, organico, può essere dato soltanto da motivi di natura qualitativa, da ragioni intrinseche connesse direttamente e strumentalmente all’esercizio dell’attività dipendente, e non invece da uno “status necessitatis”. La Camera non nega che senza la custodia dei figli da parte di terze persone, il contribuente sarebbe ostacolato nel lavoro, ma ciò non significa ancora che la custodia dei figli denoti lo stesso grado di intensità qualitativa (nesso diretto e organico) rispetto all’esercizio della professione che denotano ad es. determinati abiti o strumenti di lavoro.