5.2. Per poter parlare di una distribuzione anticipata di utili a favore dell'azionista o di una persona vicina, occorre dunque, in primo luogo, che vi sia un mutuo od un altro contratto analogo, e, in secondo luogo, che la controprestazione dell'azionista o della persona vicina sia manifestamente sproporzionata alla prestazione della società nei confronti di questi. Evidentemente, non basta che dal bilancio della società risultino delle disponibilità di rilievo sotto il conto "cassa", per concludere che il corrispondente importo sia stato concesso in prestito all'azionista o a una persona vicina.