{"Signatur": "TI_CATI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-10-27", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1995-176_1995-10-27.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=19090&nX40_KEY=4933418&nTrefferzeile=96&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f3fc2f377766f87dd1c44ae1bd2316cd"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["80.1995.176"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 27.10.1995 80.1995.176"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 27.10.1995 80.1995.176"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario 27.10.1995 80.1995.176"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 00:19:43", "Checksum": "9db554a56f9b79409007b77d6d75ebbd", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera di diritto tributario 27.10.1995 80.1995.176\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto n. |\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dai giudici: |\nAlessandro\nSoldini, presidente,\n|\n|\nsegretario: |\nAndrea Pedroli vicecancelliere |\nstatuendo sul ricorso del 23 agosto 1995\nin materia di: IMVI\n|\npresentato da: |\n__________ __________ __________, __________ __________, rappr. da: avv. __________. __________, __________ __________,\n|\n|\n|\n|\n|\n|\nritenuto\nin fatto ed in diritto\n1. L'__________ __________ alla __________ __________, divenuta poi Immobiliare __________ __________ (in seguito: __________) era proprietaria nel Comune di __________ in zona __________ alla __________ delle particelle contigue n. __________ di mq 762 e n. __________ di mq 404 e delle particelle pure contigue n. __________ di mq 222 e n. __________ di mq 1224. I due gruppi di particelle contigue erano separati dalla particella n. __________ di proprietà di terzi.\n1.1.\nIl 21 febbraio 1991 __________ __________ aveva acquistato il diritto di compera sulle particelle contigue n. __________, di originari mq 115, e n. __________, di originari mq 1331, che gli era stato ceduto al prezzo di fr. 2'695'000.-- dai beneficiari __________, __________, __________, __________ e __________. Entrambe le particelle venivano poi apportate il 26 gennaio 1993 da __________ __________ alla __________, al loro valore d'acquisto.\nIl 18 gennaio 1994, su istanza della __________, veniva rettificato il confine tra le due particelle contigue. La nuova particella n. __________ risultava di una superficie di mq 222 e la nuova particella n. __________ di mq 1224.\n1.2.\nLe particelle n. __________ di mq 762 e n. __________ di mq 404 sono, dal canto loro, il risultato di un'operazione di raggruppamento e successivo frazionamento delle particelle contigue n. __________ di mq 647, n. __________ di mq 463 e n. __________ (proprietà coattiva della particella n. __________) di mq 56. La particella n. __________, di originari mq 647, era stata venduta a __________ __________ da __________ __________ al prezzo di fr. 1'950'000.-- l’ 8 settembre 1991; la particella n. __________, di originari mq 463, con proprietà coattiva sulla particella n. __________, di originari mq 56, era stata venduta a __________ __________, il medesimo giorno, dalla __________ __________ al prezzo di fr. 900'000.--.\nIl 28 luglio 1992 le tre particelle venivano raggruppate in un'unica particella, la n. __________ (nuova), di complessivi mq 1166, che veniva poi apportata da __________ __________, assieme alle particelle n. __________ e n. __________, alla __________ il 26 gennaio 1993, per un prezzo corrispondente al suo valore d'acquisto.\nIl 3 maggio 1993, su istanza della __________, la particella n. __________ veniva nuovamente frazionata in due particelle, la particella n. __________ (nuova), di mq 762 e la particella n. __________ (nuova), di mq 404.\n2. Il 27 agosto 1993 la __________ vendeva all'Istituto Nazionale Svizzero di Assicurazione contro gli Infortuni (INSAI) la particella n. __________ di mq 762 al prezzo di fr. 2'000'000.-- e il 26 gennaio 1994 la particella n. __________ di mq 404 e la particella n. __________ di __________ al prezzo a corpo di fr. 1'435'000.--. Di proprietà della __________, dopo le due vendite all'INSAI, rimaneva ancora soltanto la particella n. __________ di mq 1224.\n2.1.\nL'Ufficio dei registri, autorità di tassazione in materia di imposta sul maggior valore immobiliare, emetteva le tassazioni relative alla due vendite effettuate dalla __________ all'INSAI:\n- l’alienazione della particella n. __________ veniva dichiarata non imponibile, poiché il valore del precedente acquisto (fr. 1’862’518.- per il terreno + di fr. 100’000.- per l’immobile, aumentati del 5%) superava il valore della contrattazione di fr. 2’000’000.- (cfr. decisione su reclamo del 3 dicembre 1993);\n- l’imponibile derivante dall’alienazione delle particelle n. __________ e __________ veniva per contro determinato in fr. 602’367.-. Dal valore della contrattazione (fr. 1’435’000.-) veniva dedotto il valore del precedente acquisto, che veniva stabilito in fr. 792’984.- per la particella n. __________ e in fr. 39’649.- per la particella n. __________ (cfr. decisione su reclamo del 6 maggio 1994).\n2.2.\nLa __________ ricorreva in tempo utile contro entrambe le decisioni su reclamo alla Divisione delle contribuzioni, contestando il valore del precedente acquisto attribuito dall’ Ufficio dei registri ai diversi fondi alienati.\n"}